Arriva la scheda di compilazione online per proteggere il verde di Roma in tempo reale dall’incuria e dagli interventi di potatura approssimativi e dannosi. Iniziativa del Gruppo del Regolamento del Verde e del Paesaggio. “Una Scheda di segnalazione di abbattimenti e potature attraverso la quale chiunque può comunicare e documentare interventi che non giudica rispondenti a criteri tecnici e ad esigenze adeguate”.

Di seguito il testo della nota con cui l’iniziativa viene presentata:

Una cittadinanza attiva

Le numerose segnalazioni che ci sono arrivate nelle recenti settimane da parte di cittadini preoccupati per gli interventi di potatura e per gli abbattimenti di alberi che non sembrano corrispondere a corrette tecniche d’esecuzione, né a obiettive necessità di sicurezza e cura delle piante, testimoniano un diffuso interesse per la salvaguardia dell’ambiente e l’esigenza di vigilare su un bene che è patrimonio di tutti. Questa risvegliata sensibilità è tanto più opportuna dopo l’approvazione del Regolamento del Verde e del Paesaggio urbano di Roma Capitale (https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Delib__A_C_n.17_2021.pdf) che mette espressamente il cittadino al centro del programma di difesa del verde cittadino “da qualsiasi azione che vada contro i principi della tutela ecologico-ambientale, biologica, paesaggistica, urbanistica ed estetica”. Programma che ci ha spinto, infatti, a creare una Scheda di segnalazione di abbattimenti e potature attraverso la quale chiunque può comunicare e documentare interventi che non giudica rispondenti a criteri tecnici e ad esigenze adeguate. Le segnalazioni così ricevute, corredate dalla documentazione fotografica necessaria, saranno valutate così da inserirle in un dossier di ‘casi’ da portare all’attenzione del Dipartimento Tutela Ambientale del Comune di Roma per le verifiche tecniche necessarie e per l’adozione degli eventuali provvedimenti a carico degli esecutori.

Pubblico e privato

Le segnalazioni possono riguardare tanto gli interventi sugli alberi di proprietà pubblica che quelli sulle piante dei privati perché il Regolamento, che considera il patrimonio arboreo un bene collettivo, disciplina le modalità con cui vanno effettuati gli interventi in entrambe le situazioni (art. 1, c. 5b). È comunque interessante esaminare le ragioni che giustificano gli interventi sul verde arboreo della nostra città e, in particolare, su quella sua cospicua parte che è rappresentata dai 330 mila esemplari di varie specie e dimensioni di proprietà pubblica, ubicate sia all’interno di aree verdi che lungo la viabilità stradale.

Manutenzione delle alberature pubbliche

Il Comune di Roma il 24 febbraio 2021 ha approvato un “Accordo quadro triennale” (https://gare.comune.roma.it/gare/id11932-dettaglio) che destina complessivi 48 milioni di Euro (suddivisi in 8 Lotti) alla manutenzione del verde verticale di proprietà pubblica. Nonostante il bando per l’assegnazione degli appalti sia stato redatto nell’autunno del 2019, quindi ben prima dell’approvazione del Regolamento del Verde, le norme tecniche d’esecuzione delle lavorazioni anticipano le buone prassi agronomiche cui il Regolamento stesso dedicherà non soltanto numerosi articoli, ma addirittura un intero allegato (All. 9).

Le buone pratiche agrotecniche

È interessante osservare che la manutenzione delle alberature, in questa fase limitata a circa 20.000 piante, chiaramente prevede che gli interventi effettuati abbiano le caratteristiche seguenti.

“I servizi di manutenzione previsti, saranno ordinati dal Direttore dell’esecuzione del contratto (DEC) con appositi ordini di servizio e consisteranno nelle seguenti operazioni: potature, abbattimenti, eventuali verifiche fitostatiche …” “Tutte le operazioni sulla pianta dovranno essere eseguite a regola d’arte … e comunque esclusivamente finalizzate alla riduzione del rischio, ove ritenute necessarie dal DEC, sulla base delle attente verifiche svolte dal personale tecnico …““I tagli dovranno essere fatti a regola d’arte,la superficie dei medesimi dovrà pertanto risultare liscia rispettando l’anello di cicatrizzazione alla base del ramo… Inoltre tutti i tagli delle potature dovranno risultare obliqui rispetto al piano stradale e possibilmente rivolti verso il centro della pianta senza lasciare tronconi sporgenti dallo stesso e la corteccia intorno alla superficie del taglio dovrà rimanere sana ed integra senza slabbrature…”

Informazione ai cittadini

È il caso, infine, di ricordare che “sono a carico delle imprese tutte le opere provvisorie (segnaletica di cantiere a norma di legge sulla sicurezza e del codice della strada, transennamenti, comunicazioni alla vigilanza, cartelli da collocarsi con congrui tempi preventivi) ed ogni forma di informazione preventiva alla cittadinanza, nonché tutte le incombenze istituzionali relative all’agibilità del traffico veicolare e pedonale. …”, mentre resta a carico dell’Amministrazione il compito di pubblicare con un congruo anticipo sul sito istituzionale del Dipartimento Tutela Ambientale un idoneo preavviso degli interventi programmati (art. 32, c. 1 del Regolamento).

Scheda di segnalazione

L’istituzione di una Scheda, attraverso cui raccogliere le segnalazioni dei cittadini per gli interventi che non sembrano rispondere alle modalità descritte nei punti precedenti, appare quindi un mezzo necessario sia per raccogliere informazioni tempestive sulle pratiche d’esecuzione non conformi sul verde cittadino che l’Amministrazione stessa ammette di non essere sempre pronta ad acquisire e sia per mantenere vigile l’attenzione, la conoscenza e la sensibilità dei cittadini alla tutela di un bene collettivo fondamentale