Le Associazioni presentano le osservazioni allo Schema di Assetto del Comune: no alla cessione dell’Ex Manicomio di Roma alla ASL RM1, sì ad un uso Pubblico, Sociale e Culturale

Le associazioni impegnate da anni per l’uso Pubblico, Sociale e Culturale del S.Maria della Pietà, hanno presentato le osservazioni allo Schema di Assetto Preliminare approvato dalla Giunta Comunale.
L’obiettivo è di rispettare la Delibera 40 dell’Assemblea Capitolina del 2015, che ha raccolto la proposta di Iniziativa Popolare presentata con 7000 firme.
Si chiede un uso prevalente socioculturale, il ripristino degli Ostelli finanziati dal Giubileo 2000, una sede adeguata per il Municipio 14, la gestione comunale del Parco e modalità di gestione partecipative che coinvolgano la cittadinanza attiva.
Inoltre, le associazioni chiedono il rispetto della Legge Nazionale n. 388/2000 che impone il riutilizzo dei redditi prodotti dall’uso dei padiglioni per finanziare i Servizi Territoriali di Salute Mentale, cioè l’applicazione della Legge 180.
L’Associazionismo tenta, così, di invertire la rotta presa dalla Giunta Comunale di accettare il Piano Regione/ASL che prevede una gestione pressoché esclusiva dell’Azienda Sanitaria, in contrasto con le richieste espresse dalla cittadinanza di spazi culturali, aggregativi, artistici connessi alle vocazioni agricole e turistiche del territorio.
Le osservazioni saranno inviate ai candidati alle elezioni comunali per chiedere un impegno chiaro nella prossima legislatura a ridefinire l’assetto della Centralità Urbana S.Maria della Pietà nel rispetto della storia, del valore ambientale e sociale dell’area e delle richieste delle cittadine e dei cittadini.