Veduta di Tor Maggiore (foto gruppo Facebook Latium Vetus )

Finalmente è arrivata la buona notizia dai giudici del Tar del Lazio: respinto il ricorso dei privati contro il vincolo paesaggistico, precedentemente proposto dal Mibact e divenuto successivamente esecutivo, per Tor Maggiore.
Salviamo il Paesaggio condivide la gioia di chi in questi anni si è battuto affinché venisse riconosciuto il vincolo paesaggistico delle “Tenute storiche di Torre Maggiore, Valle Caia ed altre della Campagna Romana nei Comuni di Pomezia ed Ardea”. Una battaglia lunga e faticosa per le molte realtà del territorio, tra cui l’associazione Latium Vetus, che si sono impegnate nel corso del tempo per quello che è stata definito “il principale monumento medievale di tutta la campagna romana, situato nel territorio del Comune di Pomezia”.

Di seguito il testo della nota stampa di Latium Vetus, in merito alla sentenza del Tar Lazio.

“Un risultato storico per quanto attiene la tutela dei territori di Ardea e Pomezia. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha reso note le sentenze con le quali ha rigettato i ricorsi dei privati, che, affiancati dal Comune di Pomezia, avevano richiesto l’annullamento del vincolo paesaggistico delle “Tenute storiche di Torre Maggiore, Valle Caia ed altre della Campagna Romana nei Comuni di Pomezia ed Ardea”.

Il collegio dei giudici amministrativi aveva esaminato il caso nel corso dell’udienza dello scorso 16 ottobre 2018 e, con le sentenze pubblicate il 30 ottobre 2018, ha infine accolto integralmente le ragioni del MiBACT sostenute da Associazione Latium Vetus e dai cittadini riuniti nel NO Biogas Pomezia, Associazione Culturale Tyrrhenum, Ribelli di Montagnano e Salviamo il Paesaggio”.

Le realtà promotrici della battaglia per Tor Maggiore hanno organizzato un evento per celebrare la decisione del TAR del Lazio. Qui per tutte le informazioni