Un momento della conferenza stampa “Moratoria del cemento a Roma” tenutasi il 12 ottobre del 2015. Parlano Paolo Berdini, urbanista e scrittore, Gualtiero Alunni, rappresentante del Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio e Marcello De Vito del M5S

 


Il Forum Salviamo il Paesaggio sottoscrive e veicola la lettera aperta, assieme a molte associazioni, comitati e personalità del mondo della cultura e della società, di solidarietà all’assessore Paolo Berdini
che, in questi giorni difficili, continua a rappresentare appieno le istanze di molte realtà territoriali della Capitale, e di migliaia di cittadini, in materia di urbanistica e protezione dei territori dalla speculazione edilizia che ha distrutto la città.

Di seguito, perciò, inseriamo il testo integrale della lettera rispetto alla quale le adesioni continuano a pervenire anche dopo la pubblicazione:
Non fermate il processo di riforma dell’urbanistica romana. Non per amicizia ma perché stimiamo profondamente Paolo Berdini quale urbanista competente, coraggioso, schierato da sempre a favore degli interessi generali contro la piaga della speculazione, dell’urbanistica contrattata, dei peggiori abusi, chiediamo a lei, sindaca di Roma, di cancellare la “riserva” e di respingere in modo netto le dimissioni presentate da Berdini dal ruolo-chiave di assessore capitolino.

Sarebbe un gesto di grande intelligenza politica.

Quanti credono che a Roma, dopo tanti, troppi anni di governo del territorio realizzato con l’assenso dei principali detentori di aree, dei maggiori costruttori e immobiliaristi, si debba risolutamente voltare pagine, la chiamata di Paolo Berdini nella Giunta capitolina da parte dell’attuale maggioranza rappresenta un atto di radicale novità e una garanzia di storica discontinuità rispetto ai pesanti fardelli e ai guasti speculativi del passato che hanno sfigurato Roma e cementificato l’Agro.

Un incidente frutto di una desolante smania di scoop ad ogni costo non può, non deve bloccare un processo di riforma dell’urbanistica romana che può risultare davvero epocale. Si farebbe ancora una volta il gioco dei cementificatori e dei distruttori di Roma”.

Alberto Asor Rosa, Alessandro Bianchi, Pier Luigi Cervellati, Nino Criscenti, Vezio De Lucia, Andrea e Vittorio Emiliani, Maria Pia Guermandi, Adriano La Regina, Elisabetta Kelescian, Eugenio Lo Sardo, Paolo Maddalena, Cristiana Mancinelli Scotti, Tomaso Montanari, Gaia Pallottino, Fulco Pratesi, Vittorio Roidi, Bernardo Rossi Doria, Carla Sepe, Orietta Rossini, Lorena Timi, Gualtiero Alunni.