Borghetto S. Carlo, I volontari della cooperativa Coraggio

Borghetto S. Carlo, I volontari della cooperativa Coraggio

 

Pubblichiamo una nota della Cooperativa Agricola CoRaggio, i cui membri da tempo si prendono cura dei terreni e dei casali storici dell’area di 22 ettari di Borghetto San Carlo, sulla via Cassia. Un’avventura iniziata nel 2011 con la nascita di questa realtà impegnata nella battaglia “Terre pubbliche ai giovani agricoltori”, come si legge nella pagina facebook ufficiale.

Ebbene, nei giorni scorsi è comparso un cartello, all’ingresso dell’area in cui opera la cooperativa, con una notizia importante, dopo mesi di impegno da parte di ragazzi e ragazze: l’affidamento dell’appalto per la ristrutturazione dei casali storici.

Di seguito il testo integrale del comunicato stampa:

“Da ieri mattina davanti ai Casali di Borghetto San Carlo c’è affisso il cartello che stavamo aspettando da tempo: indica che la società Impreme S.p.A. ha affidato l’appalto per la ristrutturazione dei casali storici, come vuole una convezione urbanista siglata con Roma Capitale e datata 2010.

L’emozione è tanta, ma la cautela non è mai troppa visto il valzer dei ritardi e delle inadempienze a cui siamo stati abituati, non solo come Cooperativa Agricola Coraggio, anche come cittadine e cittadini di Roma.
Fino a quando non vedremo iniziare i lavori di ristrutturazione dei Casali non ci sentiremo quindi completamente rassicurati, ma intanto registriamo un importante passo avanti in una battaglia sociale che ci vede impegnati nella tutela del patrimonio pubblico e nella gestione delle sue risorse.

Da questo momento la ditta che ha ottenuto l’appalto dovrà fare i necessari rilievi per completare – entro gennaio – il progetto esecutivo dei lavori. Da qui i circa duecentonovanta giorni per consegnare i Casali ristutturati a Roma Capitale.

Il lieto fine è ancora lontano ma è scritto nel progetto con cui la Cooperativa Coraggio ha vinto il bando nel maggio 2015 per l’affidamento di Borghetto San Carlo: nei Casali verranno creati servizi di fruibilità, posti di lavoro, agriristoro, laboratori di trasformazione, fattorie didattiche per i bambini e attività sociali e culturali per gli adulti. Un’altra parte dei Casali sarà invece di competenza delMunicipio XV, sempre allo scopo di realizzare servizi pubblici di livello locale.

Il valore della giornata di ieri sta anche nel tentativo riuscito di mettere insieme per la prima volta i diversi attori coinvolti nel recupero dei Casali: dall’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Paolo Berdini – che bene conosce la storia del recupero delle terre pubbliche e si è impegnato a seguire le fasi del restauro – all’imprenditrice Barbara Mezzaroma dell’Impreme S.p.A.; passando per i dirigenti e i funzionari dei Dipartimenti Urbanistica e Patrimonio del Comune, la ditta che ha ottenuto l’appalto per la ristrutturazione dei Casali e i rappresentati del XV Municipio.

“Con l’avvio dei lavori di recupero dei casali agricoli di Borghetto San Carlo si è finalmente aperta una fase nuova per Roma – ha dichiarato l’Assessore Berdini – Tutte le aree pubbliche iniziano a delineare una corona di aree produttive agricole che rappresenteranno un presidio permanente contro la cementificazione dell’agro romano e una concreta prospettiva produttiva per tante cooperative formate da giovani agricoltori”.

Come buon auspicio abbiamo regalato a tutti i semi della prima mietitura di sorgo. Siamo senza infrastrutture e abbiamo subito un furto delle attrezzature, ma in un anno abbiamo recuperato dieci ettari di terre pubbliche e coltivato cereali e ortaggi che arriveranno a fine stagione, ospitato arnie per miele biologico, avviato la sperimentazione di orti pubblici, organizzato eventi formativi e ludici, e siamo stati riconosciuti come tappa della Via Francigena.

Se ce l’abbiamo fatta noi, un gruppo di giovani agricoltori senza reddito, ci auguriamo che anche amministrazione, ditte edili e imprese possano fare la loro parte”.