Uno dei casali storici di Borghetto S. Carlo

Uno dei casali storici di Borghetto S. Carlo

Pubblichiamo il comunicato stampa a firma Giacomo Lepri della Cooperativa Agricola Coraggio che, da maggio 2015, ha la responsabilità di custodire e sviluppare la tenuta agricola di Borghetto San Carlo, ventidue ettari di terreni pubblici nel Parco di Veio, in zona Cassia.
La cooperativa ha deciso di organizzare un sit-in davanti al Dipartimento Urbanistica del Comune, mercoledì 16 marzo dalle 9,00 in viale della Civiltà del Lavoro 10, per chiedere che Roma Capitale vigili sugli accordi che assegnano proprio alla Coraggio un prezioso complesso di casali storici della zona.

Tali casali, oggi inagibili, come da compensazione urbanistica dovrebbero beneficiare di una riqualificazione pari a più di due milioni di euro a carico della società Impreme Spa del costruttore Mezzaroma il quale, nonostante i termini della convenzione, non è ancora intervenuto.

Di seguito il comunicato stampa:

La protesta a cui parteciperanno associazioni, realtà territoriali e singoli cittadini è promossa dalla Cooperativa Agricola Coraggio, che con il bando “Roma città da coltivare” è risultata assegnataria dei ventidue ettari di terreni pubblici che circondano i casali di Borghetto San Carlo, zona Cassia. E’ stato invitato a partecipare il presidente del XV Municipio, dove si colloca la tenuta agricola, Daniele Torquati

“Roma Capitale rischia di perdere più di 2 milioni di euro destinati alla ristrutturazione del complesso di casali storici a Borghetto San Carlo, una tenuta agricola nel cuore del Parco di Veio (zona Cassia), nel XV Municipio. La gestione commissariale della Capitale ha il dovere vigilare sugli accordi della convenzione urbanistica per garantire la fruibilità degli spazi ai cittadini e il lavoro dei giovani agricoltori che oggi è ostacolato dall’indisponibilità dei manufatti.

Mercoledì 16 marzo infatti saranno passati tre anni dalla prima scadenza della convenzione urbanistica – successivamente rinnovata per altri tre anni – tra Roma Capitale e la Società Impreme Spa di Mezzaroma che avrebbe dovuto consegnare i casali a Roma Capitale dopo la ristrutturazione con un impegno di spesa pari a più di due milioni di euro.

Casali che, se la Società edile rispettasse gli accordi, sarebbero affidati in parte alla Cooperativa Agricola Coraggio e in parte al Municipio XV come previsto nel bando ‘Roma città da coltivare’ che si è chiuso a novembre 2014 e ha comportato l’assegnazione con affitto dei ventidue ettari di terreno agricolo che circondano i casali ai giovani agricoltori della Cooperativa Coraggio, tra i promotori della campagna per l’uso delle terre pubbliche abbandonate a Roma e nel Lazio”.

Il Centro agricolo Borghetto San Carlo, senza la disponibilità dei manufatti, non può garantire il rispetto del cronoprogramma del progetto di multifunzionalità e servizi presentato a Roma Capitale dalla Cooperativa Agricola Coraggio e dai suoi tanti partner, né può garantire la fruibilità che i cittadini si aspettano nelle strutture del Municipio. Quella del sostegno ai giovani che ritornano all’agricoltura non sia solo retorica, ma un impegno concreto che parta dalla garanzia delle condizioni stipulate nel contratto di assegnazione delle terre pubbliche.