Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt, Quero (BL). Ultima donazione al FAI

Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt, Quero (BL). Nuovo bene tutelato dal FAI (foto FAI)

Salvare i tesori italiani per tramandare il valore della bellezza alle future generazioni, affinché cultura e natura sopravvivano nel nostro Paese.

Una giornata di festa e di sfida, quella vissuta il 17 aprile presso l’Angelicum sul Quirinale a Roma, in occasione del XIX Convegno Nazionale del FAI, Fondo per l’ambiente italiano, dal titolo “Per sempre, per tutti. Spunti e proposte per una politica più umana dei beni culturali”.

Una festa, perché è giusto celebrare vittorie ottenute in nome del paesaggio del Belpaese come l’ultima donazione al Fondo, Il Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt a Quero, in provincia di Belluno. “Un’area alpina nel massiccio del Monte Grappa”, come si legge nel comunicato stampa del convegno, “di oltre 150 ettari di grande valore naturalistico e storico legato alla Prima Guerra Mondiale, che andrà ad arricchire l’offerta dei beni Fai aperti al pubblico”.

Una sfida, perché questo non basta e molti sono ancora i luoghi e gli scorci meravigliosi della Penisola in pericolo. “restaurare, gestire e valorizzare il patrimonio”, prosegue la nota, “devono essere le tre azioni fortemente integrate e finalizzate a due scopi: garantire per sempre la tutela del patrimonio e renderne la fruizione un concreto beneficio per tutti“.

Lo spirito dell’articolo 9 della Costituzione repubblicana deve essere, quindi, la stella polare da seguire per proteggere le bellezze storico-culturali italiane. “Stringere un forte legame tra le persone e il patrimonio culturale per un reciproco arricchimento”, si legge ancora nel comunicato stampa del FAI. “Una politica più umana è la chiave per favorire un maggior afflusso di pubblico affinché il patrimonio culturale sia sempre più sostenibile, promosso e tutelato, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione”.

Un sentiero da percorrere per fare della cultura e della conoscenza una leva per realizzare il benessere degli italiani e lo sviluppo del Paese.

 

Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt, Quero (BL). Ultima donazione al FAI  (foto FAI)

Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt, Quero (BL). Nuovo bene tutelato al FAI (foto FAI)

 

 Marco Bombagi