Area Mugilla-Divino Amore, perla verde dell'Agro Romano minacciata dalla speculazione (foto Luca Verducci)

Area Mugilla-Divino Amore, perla dell’Agro Romano meridionale minacciata dalla speculazione (foto Luca Verducci)

 

Pubblichiamo un reportage di Luca Verducci, videomaker e attivista, sull’Agro Romano meridionale, dal Fosso della Cecchignola all’area Mugilla-Divino Amore. Tesori naturalistici e storici a sud di Roma ancora risparmiati dalla cementificazione. Ma per quanto ancora?

 

Un week end di cultura e approfondimento alla scoperta dell’Agro Romano meridionale. Venerdì 27 marzo, grazie alla partecipazione di biologi, naturalisti ed altri addetti ai lavori, abbiamo conosciuto le valenze naturalistico-ambientali del Fosso della Cecchignola: un polmone verde di 170 ettari, scampato a devastanti interventi antropici grazie alle battaglie dei cittadini.

Un’ infrastruttura verde, importante per tutte le comunità viventi, che connette i quartieri di Castello della Cecchignola, Colle di Mezzo, Fonte Meravigliosa e Giuliano Dalmata. Negli anni passati le giunte di centro sinistra e centro destra avevano pensato alla realizzazione di una tangenziale che dal Raccordo Anulare collegasse la metro Laurentina, senza alcun investimento per il mezzo pubblico.

Con la giunta Alemanno (ex sindaco indagato per associazione mafiosa nell’inchiesta Mondo di Mezzo), il progetto subisce un “declassamento” passando da 4 corsie a 2 corsie e con una modifica sul tracciato. Rimane il gravissimo impatto ambientale e sulla mobilità, visto che la spinta all’uso del mezzo privato avrebbe l’unico risultato di spostare il traffico da una parte all’altra, senza risolvere il problema mobilità e distruggendo per sempre il già minacciato Fosso della Cecchignola.

Un progetto che deve essere ritirato, figlio di interessi privati, non condiviso con la collettività e firmato da un sindaco indagato per associazione mafiosa.

Il dibattito sul Fosso della Cecchignola ha visto la partecipazione di Leonardo Ancillotto (ricercatore), Marco Bologna (biologo e docente), Stefano Sarrocco (ornitologo Agenzia Regionale Parchi), Rodolfo Tisi (Ingegnere dell’ambiente e del territorio, coautore del blog La Capitale dei Conflitti).

Dalla discussione è emersa l’importanza della tutela integrale del Fosso della Cecchignola, evitando ogni intervento antropico (già eccessivi) che porti ad una sua ulteriore frammentazione.
La principale caratteristica del Fosso della Cecchignola come corridoio biologico deve essere preservata ed implementata con le reti ecologiche, progetto avviato dall’ISPRA, dall’Agenzia Regionale Parchi, da ricercatori e fermo nei cassetti delle amministrazioni. Quest’area funge anche da connessione fra il centro urbano e l’Agro Romano meridionale, come evidenziato da Rodolfo Tisi e Sergio Caldaretti autori del progetto che hanno definito di Cintura (quasi) verde del quadrante Sud-Ovest.

La giornata di sabato 28 marzo ha visto poi una bellissima esplorazione nell’area Mugilla-Divin Amore (organizzata da Argine Divin Amore e Assemblea Contro La Cementificazione Di Marino) dove sono iniziati alcuni scavi, riportando alla luce diverse emergenze archeologiche. Da lì la carovana si è spostata verso la Tenuta Tudini (fronte Gotto d’Oro) dove resistono dei brani purissimi di Agro Romano, incontaminato, da vivere ed attraversare, col sole e con la pioggia.
Una bellissima giornata per scoprire e tutelare il nostro territorio. Qui però il costruttore che va tanto di moda nella Capitale, Luca Parnasi, vorrebbe edificare un nuovo pezzo di città in un territorio ad unica vocazione: quella agricola.

Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 1 aprile a partire dalle 15,30 presso il Comune di Marino, dove verrà discussa un’interrogazione sulle inadempienze dei cantieri avviati a Mugilla”.

 

Fosso della Cecchignola, perla verde dell'Agro Romano minacciata dalla speculazione (foto Luca Verducci)

Area Mugilla-Divino Amore, perla verde dell’Agro Romano minacciata dalla speculazione (foto Luca Verducci)