Il Forum Salviamo il Paesaggio si unisce ad Italia Nostra Roma nell’esprimere gratitudine per il grande lavoro svolto dalla Procura della Capitale e dal suo capo, Giuseppe Pignatone, nonché dagli uomini delle Forze dell’Ordine impegnati nell’operazione “Terra di Mezzo”, che ha contribuito a far luce su un complesso sistema di potere che, secondo l’accusa, era riuscito a stringere la città in una vera morsa di malaffare politico-mafioso.
A tale proposito pubblichiamo integralmente il comunicato stampa ufficiale dell’associazione da sempre impegnata per la tutela del patrimonio storico e culturale del Paese.

 

Per le persone oneste di tante imprese economiche come per tanti semplici cittadini era evidente da tempo che esisteva e aumentava a Roma la presenza inquietante della mafia, presenza sempre negata dai Sindaci e dai Presidenti della Regione Lazio. Certo non si poteva pensare che fosse riuscita a ottenere una così diffusa e trasversale “partecipazione” nelle amministrazioni pubbliche della Capitale e nel mondo politico delle larghe intese.

Certamente, si spera, che molti degli indagati riescano a chiarire la loro posizione uscendo da quell’elenco, ma i testi delle intercettazioni dimostrano che vi è stata comunque un generale complicità politica che non è voluta intervenire lasciando questo compito alla Magistratura.

Italia Nostra Roma esprime il suo ringraziamento e pieno sostegno al coraggioso Procuratore Capo, Giuseppe Pignatone che, a soli due anni dal suo arrivo, ha squarciato le note “nebbie” della Procura e ha reso evidente che riportare la legalità nella Capitale è la vera priorità del Comune e della Regione.

Sono tanti i “buchi neri” di molte operazioni urbanistiche, finanziarie, immobiliari, commerciali che devono essere portati alla luce dando la possibilità anche ad associazioni e cittadini di potere visionare gli atti senza dovere sottostare a continui intralci burocratici che impediscono trasparenza e partecipazione.