Invito all'incontro dibattito del 14 ottobre contro lo Sblocca-Italia


Si inizia a fare sul serio. Sarà una lunga settimana di mobilitazioni, quella tra il 13 e il 16 ottobre, contro il famigerato decreto Sblocca-Italia, figlio legittimo del partito del cemento e delle lobbies del petrolio e degli inceneritori.
Un via libera alla distruzione di ciò che rimane dei territori italiani, tra trivelle e betoniere senza più ostacoli, osteggiato dal primo momento da centinaia di sigle associative e comuni cittadini del nostro Paese, ancora liberi dall’incantesimo renziano.

 

Save the date. Martedì 14 ottobre presso l’hotel Nazionale di Piazza Montecitorio decine di associazioni ambientaliste si incontrano per confrontarsi ribadendo dubbi e contestazioni rispetto al decreto cosiddetto Sblocca-Italia, che mira a rimuovere ogni possibile opposizione a quelle opere considerate prioritarie da padroni del vapore e amici degli amici. Il Paese non è contemplato. Vedremo.

Nei due giorni successivi, mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre, sempre di fronte al Parlamento e sempre contro il noto decreto del Governo Renzi, in concomitanza con la discussione alla Camera per la sua conversione in legge, si tiene un sit a cui partecipano oltre 130 tra comitati, organizzazioni sociali, associazioni e reti territoriali e nazionali.

Tutte realtà attive da tempo sui temi legati a estrazioni petrolifere, infrastrutture energetiche, grandi opere, acqua e servizi pubblici locali, gestione dei rifiuti, bonifiche, salute e ambiente. Tutti in piazza a Roma per ribadire che Renzi non è il padrone d’Italia e che i cittadini non vogliona lasciare mano libera ai potentati per la devastazione finale di ciò che resta dell’Italia.

Marco Bombagi