Contro le devastazioni ambientali, contro la discarica

Cittadini ancora mobilitati in difesa dell’ambiente. Il Presidio No discarica Divino Amore, che si ritroverà in piazza Don Bosco, fermata metro A Giulio Agricola, il 9 novembre prossimo alle ore 17, ha diffuso una nota ufficiale a presentazione dell’iniziativa e contro il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.

“A nome della Costituente per l’Ambiente e la Difesa dei diritti, abbiamo appena notificato attraverso Posta elettronica certificata, alla Presidenza della Repubblica e ai Presidenti dei due rami del Parlamento, informandone per conoscenza il Presidente del Consiglio dei Ministri e quello della Corte Costituzionale, le istanze per l’immediata rimozione dall’incarico del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, ‘assassino’ della democrazia a Roma e provincia”. 

“Attraverso tre distinte istanze, ampiamente motivate” si legge ancora, “chiediamo al Capo dello Stato la revoca del Ministro all’Ambiente e ai Presidenti delle due Camere, e per il loro tramite a tutti i parlamentari, l’attivazione di tutti gli strumenti di controllo politico (interpellanze, interrogazioni, indagini, inchieste) ivi compresa la presentazione di una mozione di sfiducia individuale contro il Ministro che con suo atto amministrativo si è reso responsabile di violazione dei principi costituzionali (artt. 1, 5, 9,21, 23, 32, 97 e i principi ispiratori, anche in relazione alla governance multilivello, del novellato titolo V)”.

“A questo punto”, prosegue il Presidio “ci attendiamo un intervento immediato da parte del Capo dello Stato, dei Presidenti delle Camere e di tutti i parlamentari della Repubblica perché la loro eventuale inerzia equivarrebbe ad un’omissione di soccorso rispetto alle gravissime lesioni della Costituzione e della democrazia perpetrate da Orlando”.

“Il Presidio”, aggiunge la nota, “rilancia l’allarme per la pericolosissima situazione di emergenza democratica che Roma e provincia stanno vivendo e per la quale, comunque si concluda la vicenda nelle istituzioni della legalità formale, rivolgiamo un appello a tutte e tutti i cittadini della Capitale della Repubblica, che hanno a cuore la democrazia, di unirsi a noi nella sua difesa.

L’appuntamento, quindi, è a Piazza Don Bosco, sabato 9 novembre dalle ore 17. “Quel giorno”, conclude il Presidio “il primo atto dell’Assemblea sarà cancellare il decreto ministeriale ammazza democrazia del 30 settembre e questo deliberemo, non attendendoci, infatti, né atti di ritiro o revoca o annullamento, da parte di un Ministero dell’Ambiente dimostratosi in questi mesi di lotta un autentico muro di gomma”.

 

Marco Bombagi
www.salviamoilpaesaggio.roma.it
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