Italia Nostra: La Corte dei Conti apre un'inchiesta sulla Metro C

 

“La Corte dei Conti, in seguito alle nostre serissime preoccupazioni denunciate nella conferenza stampa del 12 aprile scorso relativamente ai cantieri della Metro C al Colosseo, ha avviato un’immediata e specifica inchiesta”.
Inizia così il comunicato stampa di Italia Nostra in relazione ai recenti sviluppi della vicenda legata alla realizzazione della stazione Colosseo della nuova metro C di Roma. Vicenda rispetto alla quale il Forum di Salviamo il Paesaggio non ha fatto mancare il proprio impegno, a fianco di tutti coloro che si sono battuti per fare chiarezza su un progetto controverso.

“In particolare, con lettera in data 15 aprile scorso inviata al prof. Antonio Tamburrino, in rappresentanza delle associazioni Cesia e Italia Nostra, il dott. Angelo Raffaele de Dominicis, Procuratore Regionale della Corte, informa che ha preso immediatamente in esame, in tutta la sua gravità, l’eventualità che ‘la stabilità del Colosseo potrebbe essere messa a rischio, le spese per la costruzione della Metro C aumenteranno e saranno prodotti danni all’economia pubblica e al turismo della città’.
“Traendone le conseguenze”, prosegue la nota, “il Procuratore specifica le azioni che intende avviare per fare piena luce sulle nostre preoccupazioni, dichiarando che ‘mi riservo di chiedere alla Soprintendenza archeologica, al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali ed alle altre Autorità locali (Sindaco di Roma e Presidente della Giunta Regionale del Lazio) di effettuare gli opportuni accertamenti straordinari e di riferire a questo ufficio sui provvedimenti conseguenti che saranno adottati. Come le è noto, il Procuratore del Lazio della Corte dei Conti non ha poteri interdittivi o sospensivi nella materia delle opere pubbliche in fase di esecuzione. Eventuali errori causativi di danno pubblico potranno essere accertati e contestati innanzi alla Sezione Giurisdizionale di questa Corte, quando ciò si renderà possibile ed opportuno’.
Il Procuratore conclude che ‘allo stato dei fatti quest’ufficio della Procura Regionale del Lazio è in grado di promettere la massima consentita considerazione alle sue denunce e alle sue valutazioni’.

“Alla luce di questi sviluppi”, conclude il comunicato di Italia Nostra, “riteniamo fondamentale che ogni candidato Sindaco esprima con chiarezza la propria posizione. Pertanto, il futuro Sindaco di Roma, per quanto riguarda i cantieri della Metro C al Colosseo, intende:
1) sospendere i cantieri al Colosseo per attendere la conclusione delle indagini della Corte dei Conti?
2) procedere subito alla pedonalizzazione di Via dei Fori Imperiali? (l’obiettivo, peraltro, è del tutto incompatibile con i cantieri della Metro C previsti per almeno sette anni)
3) avviare un’inchiesta pubblica per esaminare le alternative all’organizzazione dei cantieri e più, in generale, per studiare le possibili alternative progettuali all’intera Metro C?
4) prendere in considerazione la progressiva pedonalizzazione dell’intero Centro Storico?
Riteniamo che una sollecita risposta sarebbe fondamentale per tutti i cittadini”.

 

La Corte dei Conti indaga sulla Metro C