Assemblea 2013 Salviamo il Paesaggio: Comunicato stampa e documento finale

 

La terza assemblea nazionale del Forum “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”, tenutasi a Bologna lo scorso 4 maggio, ha fatto il punto sulle molteplici azioni di questa nostra importante “Rete”, a distanza di un anno e mezzo dalla sua costituzione: grande partecipazione da ogni Regione e una marea di proposte, idee, analisi sono stati i migliori “sintomi” dello stato di salute e di vivacità che caratterizza il percorso verso la “crescita zero urbanistica” e lo “stop al consumo di territorio”.

Nel ribadire la centralità della campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori” per poter disporre dei dati sull’ammontare del patrimonio edilizio sfitto, vuoto, non utilizzato in ogni singolo Comune, al termine dell’assemblea è stata approvata, all’unanimità, una mozione che indica i principali temi-cardine delle nostre proposte “politiche”, tra le quali spiccano:

 – la considerazione dell’identità dei suoli liberi o fertili come assoluto Bene Comune e come Valore ecologico ed economico (turistico, culturale, agricolo, enogastronomico …);
– l’invito al nuovo Governo e alle forze economico-produttive di voler riorientare il Mercato edilizio, alla luce della conclamata crisi immobiliare in atto, dal “nuovo mattone” al rigoroso “recupero dell’esistente”;
– il rapido inserimento nel calendario dei lavori parlamentari delle commissioni competenti del ddl “Salva suoli”, per il contenimento del consumo di suolo e la valorizzazione delle aree agricole;
– l’invito alle amministrazioni comunali a valutare con attenzione una recente sentenza del Consiglio di Stato (e i numerosi casi giurisprudenziali precedenti) che stabilisce la non esistenza di “diritti edificatori” di suoli non ancora edificati e, dunque, la possibilità di stralciare dai Piani Urbanistici le nuove aree di espansione, senza doversi assoggettare a risarcimenti pecuniari;
– l’invito a voler non considerare come una risposta alla crisi gli investimenti in (nuove) autostrade e il ricorso al project financing, considerando nel contempo conclusa l’esperienza della legge Obiettivo.

Parallelamente il Forum suggerisce di dar corpo agli enunciati dell’Enea per il progetto di investire nel rendere più efficienti il 35% degli edifici pubblici con un incremento di circa lo 0,6% del PIL nazionale e di abbandonare definitivamente la strada delle “grandi opere” per dedicarsi alle “piccole opere” di riconversione ecologica, di lotta al dissesto idrogeologico, di percorsi ciclabili panoramici attorno alle bellezze della nostra Italia.

 Scarica la mozione in formato pdf (100 kb) >> 

 

mblea 2013 Salviamo il Paesaggio: Comunicato stampa e documento finale