Fallisce il golpe urbanistico di Alemanno

 

Non è passata la manovra urbanistica. Il comitato interassociativo  “No Roma capitale del cemento” festeggia la fine dei lavori dell’assemblea capitolina, e soprattutto il raggiungimento dell’obiettivo per il quale più di 40 comitati e associazioni si sono coordinati tra loro sin dalla fine del mese di novembre 2012.
Insieme a Carteinregola, Salviamo il Paesaggio, Co.Co.Me.Ro., Cittadinanzattiva e altri coordinamenti e associazioni sono state presidiate tutte le sedute al Campidoglio per impedire che fossero votate quelle delibere che avrebbero distrutto, con ben 100 milioni di metri cubi, prezioso territorio agricolo e tante aree verdi nei quartieri consolidati.
Il comitato ringrazia tutti quei consiglieri di opposizione e alcuni anche di maggioranza che hanno sostenuto la battaglia, in particolare i consiglieri Gemma Azuni, Andrea  Alzetta e Athos De Luca, sempre presenti e che, con i loro interventi e con le loro numerose iniziative, sono stati i principali alleati dei cittadini.
Purtroppo è passata una delibera che prevede circa 150.000 metri cubi a via di Brava.  Ma questo atto è in totale variante del Piano regolatore vigente e pertanto può essere fermato dalla Regione Lazio che avrebbe il dovere , come hanno fatto i cittadini, di verificare l’intera abnorme quantità di delibere pronte che oggi sono state fermate, ma che potrebbero essere fatte proprie dal nuovo Sindaco e dalla sua Giunta.

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